FAQ

FAQ

QUELLO CHE DICO ALLO PSICOLOGO RIMANE RISERVATO?

Sì. Lo psicologo non può riferire ad altri né dei contenuti dei colloqui psicologici né della natura delle prestazioni professionali erogate, salvo i casi espressamente disciplinati dall’Ordine degli Psicologi.

QUANTO COSTA UNA SEDUTA?

Le tariffe sono determinate in base alle indicazioni dell’Ordine degli Psicologi, variano a seconda del tipo di intervento e devono tener conto della complessità e dell’urgenza della prestazione e della situazione sociale ed economica del destinatario della stessa.

QUAL È LA FREQUENZA DELLE SEDUTE?

La frequenza delle sedute deve essere valutata caso per caso, in base alla tipologia e alla gravità del problema, al tipo di intervento, e ad altri fattori; una delle modalità più frequenti è rappresentata dall’incontro settimanale per i singoli, e ogni due-tre settimane per i gruppi.

COME POSSO PRENDERE UN APPUNTAMENTO?

Per prendere un appuntamento è possibile riempire l’apposito formulario presente su questo stesso sito web, mandare un messaggio di posta elettronica all’indirizzo presente sul sito o chiamare al numero anch’esso indicato sul sito. In caso di contatto telefonico è sempre possibile lasciare un messaggio in segreteria per essere poi ricontattati.

NELLA PRIMA SEDUTA LO PSICOLOGO PRESENTERÀ DEI MODULI DA FIRMARE?

Sì, nella prima seduta - preliminarmente al colloquio – verrà presentato e fatto firmare il modulo di consenso al trattamento dei dati personali e il modulo di consenso informato alla fruizione della prestazione (consulenza psicologica o psicoterapia).

LA PRIMA SEDUTA È GRATUITA?

Sia che si tratti di una consulenza psicologica una tantum che dell’inizio di un percorso più lungo, il primo colloquio ha sempre una grande importanza e richiede impegno e serietà da entrambe le parti. La prima seduta, dunque, non è gratuita e ha una tariffa che viene determinata dopo il primo contatto telefonico.

QUANTO DURA UNA SEDUTA DI PSICOTERAPIA O UNA CONSULENZA?

La durata degli incontri é variabile e può dipendere da diversi fattori, tuttavia in genere oscilla tra i 45 e i 60 minuti per le sedute individuali. Per sessioni di gruppo, usualmente si richiede un maggior tempo – sovente anche doppio - per ogni seduta.

DEVO PORTARE CON ME QUALCHE DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO?

Sì, dovrà portare con sé il codice fiscale per il rilascio della fattura, l’eventuale numero di partita IVA per il rilascio della fattura in caso di consulenza non sanitaria (formazione), la propria carta d’identità per – eventualmente - riportarne gli estremi sui moduli di consenso informato alle prestazioni richieste.

ADOLESCENTI O MINORI POSSONO AVVALERSI DI CONSULENZA O TERAPIA PSICOLOGICA INDIVIDUALE, SENZA LA PRESENZA DEI GENITORI?

Sì, una persona adolescente può avvalersi di colloqui individuali e riservati, tutelato dal segreto professionale. Nel caso in cui l’attività dello psicologo sia rivolta a minori è richiesto il consenso di chi esercita la potestà genitoriale o la tutela. Solo in situazioni particolari e disciplinate, lo psicologo può intervenire in mancanza di tale consenso.

DEVO OBBLIGATORIAMENTE PORTARE CON ME QUALCHE REFERTO MEDICO O CARTELLA CLINICA?

No, l’ambito somatico va sottoposto ad un professionista iscritto all’Albo dei Medici e lo psicologo può collaborare con medici di base, specialistici o altre figure sanitarie per quel che concerne la sua specialità.
Diagnosi, valutazioni o certificazioni di ambito psichiatrico, psicologico, neurologico o condizioni generali di salute possono essere sottoposte allo psicologo che ne prenderà atto, ma limitatamente alla propria professionalità e competenza, come indicato dalle norme, rinviando a specifici operatori sanitari per ciò che esula dagli ambiti della psicologia.